Notizie generali sulla musica in Islanda

Non tutti lo immaginano, ma è difficile trovare una terra più " musicale " dell' Islanda. Con poco più di trecentomila abitanti, può vantare una concentrazione più unica che rara di rock-band. L' Islanda ha fatto la sua apparizione nel mondo della musica internazionale nel 1986 con la comparsa sulle scene dei Sugarcubes, una band musicale alternative rock, che annovera tra i propri membri la cantante Bjork Guðmundsdóttir

Già dai primi anni 80 molti a Reykjavik erano membri di qualche gruppo musicale garage e organizzavano concerti scatenati in piccoli locali. Poi la nascita dei Sugarcubes, che hanno dato vita all'etichetta Bad Taste. Oggi il gruppo si è sciolto, ma gli ex-membri hanno continuato la loro carriera come solisti.

Molti conoscono la voce di Bjork, ambasciatrice del suono islandese nel mondo. Bjork è entrata in testa alle classifiche pop internazionali dal 1993 con l' album " Debut " e da allora la sua presenza sulla scena musicale Mondiale ha attirato l' attenzione internazionale verso la creativa e prolifica Isola di ghiaccio e fuoco.
Diversi gruppi pop islandesi " post - punk " si sono affermati sulla scena internazionale, confermando le capacità creative e di produzione che l' Islanda ha nel campo dell' arte e della cultura.
Ai giorni nostri, sempre più artisti internazionali si recano in Islanda per produrre e registrare i loro lavori, certificando la validità degli studi di registrazione dell' Isola di ghiaccio e fuoco, che nulla hanno da invidiare a quelli di New York e Londra.

Se vi trovate Reykjavik e amate la musica, provate a visitare qualche pub o fate un giro in città, sicuramente vi capiterà di assistere a qualche concerto.

Tra La Fine Degli Anni 80 E L' Inizio Degli Anni 90, Grazie Alle Scuole Di Musica, La Musica Islandese Ha Iniziato Ad Affermarsi A Livello Internazionale.

Scuole di musica a parte, la ormai indiscussa creatività del popolo Islandese, ha portato alla ribalta molti artisti e musicisti di pregevole caratura.

Ma il processo creativo, si sa, non va da nessuna parte se non è supportato, seguito ed amato, ed anche in questo gli Islandesi non sono secondi a nessuno.

L'arte, la musica, la letteratura sono beni preziosi da custodire e coltivare con amore e devozione, proprio come i cibi delle serre islandesi.

Scherzi a parte, di seguito il link per conoscere la lista di tutte le scuole di musica islandesi, organizzato secondo l'ubicazione geografica, questa è disponibile sul sito " Musik.is " clicca qui per saperne di più.

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