Guida Islanda

Viaggio in bus di linea in Islanda

Il bus di linea è pratica molto diffusa tra i giovani turisti in viaggio attraverso l’Islanda.

Questa scelta permette di contenere notevolmente il costo dell’intero viaggio e permette una maggiore “integrazione” nella realtà islandese usufruendo dei servizi pubblici e venendo a contatto con la popolazione locale.

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La Guida di Islanda.it

Questo tipo di spostamento è comunque concepito ed utilizzato da un pubblico giovanile, che cerca il miglior rapporto prezzo/qualità per ottenere la completa e migliore conoscenza del Paese. Allo stesso tempo limita gli spostamenti lungo i percorsi seguiti dalle varie compagnie e “costringe” il viaggiatore ad uniformarsi alla tempistica degli orari previsti delle partenze, degli arrivi e, spesso, delle coincidenze. Esistono infatti diverse compagnie a seconda della regione che si vuole attraversare e diverse connessioni e cambi mezzo a cui bisogna adeguarsi nel caso si volessero raggiungere le località di maggiore interesse naturalistico poste nell’interno.

Si tenga inoltre presente che gli itinerari in bus che prevedono l’attraversamento delle zone interne si possono effettuare solo da giugno ad agosto (periodo nel quale vengono aperte le “piste”) mentre lungo la costa (anche se con orari e frequenze diverse tra estate e inverno) è possibile spostarsi lungo la “ring road” (o strada numero 1), la strada principale che compie l’intero periplo dell’isola.

Resta comunque il fatto che i mezzi pubblici sono quelli meglio attrezzati (4×4, radio serviti, assistenza in caso di rottura o mal tempo, conoscenza dei percorsi, notevole esperienza di guida degli autisti) per percorrere le aree interne più remote. Inoltre l’esistenza di particolari condizioni di abbonamento (il “Full Circle Passport” che permette l’uso illimitato dei bus in senso orario o antiorario ed alcune altri varianti di abbonamenti speciali) permettono di spostarsi a prezzi veramente contenuti rispetto ad eventuali noleggi auto od escursioni organizzate.

Info Full Circle Passport: www.sterna.is/

Come sempre consigliamo di prenotare i pernottamenti con largo anticipo, in modo da poter usufruire delle strutture più vicine alle fermate degli autobus di linea.
Nelle città possono essere più lontani, ma in questi casi c’è sempre la possibilità di prendere un taxi per raggiungere l’alloggio.

Spesso, per i pernottamenti nelle aree naturalisticamente più interessanti, i rifugi rappresentano le uniche possibilità di pernottamento e consistono in costruzioni spartane in muratura o in legno.
I passeggeri vi dormono in camere multiple, in brande con proprio sacco a pelo.
Esiste una cucina comune nella quale ognuno può cucinare il proprio pasto.
Si consiglia di acquistare in precedenza le proprie vivande in quanto molte volte queste strutture sono prive di spaccio.
I Bus che transitano per Geysir, Gullfoss e Jokulsàrlòn, effettuano soste che permettono una rapida visita a questi splendidi luoghi.

AVVERTENZA:
Gli orari di partenza dei bus di linea subiscono parecchie variazioni durante l’anno, pertanto è obbligatorio effettuare un controllo in loco c/o gli uffici delle compagnie di trasporto.

Di seguito forniamo 2 diversi itinerari che abbiamo scelto tra i molti possibili. Presentano tutte le caratteristiche adatte a chi vuole fare un giro completo dell’Islanda senza noleggiare l’auto e senza rinunciare al contatto diretto con gli abitanti del Paese e toccano le maggiori località di interesse turistico e naturalistico.

Circuito completo dell’Islanda – 10 giorni/ 9 notti

1° giorno – Reykjavìk
Arrivo all’aeroporto di Keflavik nel pomeriggio.
Trasferimento in bus a Reykjavìk.
2° giorno – Reykjavik
Giornata a disposizione per visita facoltativa della città, con il suo caratteristico porto, i suoi locali e la vita della capitale.
3° giorno -Reykjavìk/Borgarnes/Bru/Blonduos/Varmahlid/Akureyri
Ore 08,30 partenza per Akureyri, graziosa città affacciata su un profondo fiordo, che però offre ogni servizio e comfort. Durante il viaggio si ammira la natura incontaminata della campagna e della costa.
4° giorno – Akureyri/ Myvatn
Alle ore 08,15 si parte alla volta di Myvatn. Il “lago dei moscerini”, occupa parte di un’interessante area vulcanica, ospita innumerevoli uccelli acquatici e dalle sue acque affiorano curiose formazioni laviche e pseudo crateri.
I dintorni sono interessanti: le formazioni rocciose di Dimmuborgir, il perfetto cratere Hverfjall, l’infernale collina di Namaskard, con fumarole, zolfi e fanghi bollenti ed infine l’area vulcanica di Krafla.
5° giorno – Myvatn
Intera giornata a disposizione per escursioni facoltative.
6° giorno – Myvatn/Egilsstadir/Hofn
Ore 10,30 partenza per Egilsstadir, il più importante crocevia urbano dell’est. Ore 14,00 cambio bus alla volta di Hofn, villaggio situato nel fiordo di Hornafjordur.
7° giorno – Hofn/Laguna di Jokulsarlon/Skaftafell
Ore 08,30 partenza per il Parco Nazionale di Skaftafell.
Il panorama è costituito dai suoi frastagliati picchi e dai tre ghiacciai che si inoltrano tra di essi: il Morsarjokull, lo Skaftafellsjokull, lo Svinafellsjokull; all’interno del parco, l’Oraefajokull. Tutte queste non sono altro che diramazioni della calotta glaciale del Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d’Europa.
8° giorno – Skaftafell/Vik/Skogar/Hvolsvollur/Selfoss
Ore 11,00 partenza per Selfoss. Si attraversa “Kirk-jà”, la porta del sud-est, grazioso villaggio immerso in un’oasi verde nel deserto vulcanico che si è formato con l’eruzione dei crateri del Laki nel 1783.
Proseguendo si incontra la cittadina di Skògar, dove ha sede il curatissimo museo del Folclore, il più visitato tra quelli islandesi.
9° giorno – Selfoss/Cascate di Gullfoss/Geysir/Hveragerdi/Reykjavik
Ore 09,40 partenza per Geysir, con lo Strokkur, che sputa il suo getto bollente con incredibile regolarità e Gullfoss, la più bella cascata d’Islanda.
Ore 12,00 rientro nella capitale.
10°giorno – Reykjavìk
In prima mattinata trasferimento in Bus in tempo utile per imbarcarsi sul volo di ritorno.

L’Islanda attraverso l’interno – 12 giorni/11 notti

1° giorno – Reykjavìk
Arrivo all’aeroporto. Trasferimento in bus a Reykjavik.
2° giorno – Reykjavìk
Giornata a disposizione per visita facoltativa della città, con il suo caratteristico porto, i suoi locali e la vita della capitale.
3° giorno – Reykjavìk/Selfoss/Hvolsvollur/Landmannalaugar
Ore 08,30 partenza per gli altipiani del sud e arrivo a Landmannalaugar, oasi dalle caldi sorgenti nelle quali ci si può piacevolmente immergere. Pernottamento in rifugio.
4° giorno – Landmannalaugar
Giornata a disposizione per escursioni facoltative. Pernottamento in rifugio.
5° giorno – Landmannalaugar/Eldgja’/Kirkjubaejarklaustur/Skaftafell
Ore 14:45 partenza alla volta della gola e cascata di Eldgjà.
“La gola di fuoco” è la più grande frattura al mondo provocata da un’esplosione vulcanica. Al suo interno precipitano le acque della famosa cascata di Ofaerufoss sotto la quale un sentiero sulle rocce basaltiche permette di raggiungerne la parte più bassa. In serata arrivo al Parco Nazionale di Skaftafell.
6° giorno – Skaftafell/Jokulsarlon/Hofn
Mattinata a disposizione per esplorare l’area del Parco Nazionale di Skaftafell dove si potranno ammirare le diramazioni della calotta glaciale del Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d’Europa.
Ore 14,45 partenza per la Laguna Glaciale e Hofn.
7° giorno – Hofn/Egilsstadir/Myvatn
Ore 08, 30 partenza per Egilsstadir, il più importante crocevia urbano dell’est. Ore 15,00 cambio di autobus alla volta di Myvatn.
8° giorno – Myvatn
Giornata a disposizione per esplorare Myvatn, il “lago dei moscerini” , che ospita innumerevoli uccelli acquatici.
Dalle sue acque affiorano curiose formazioni laviche e pseudo crateri.
Si costeggiano anche il perfetto cratere Hverfjall, l’infernale collina di Namaskard, con fumarole, zolfi e fanghi bollenti ed infine l’area vulcanica di Krafla.
9° giorno – Myvatn/Akureyri/Varmahlid
Ore 08,00 partenza per Akureyri, graziosa città affacciata su un profondo fiordo. Nel pomeriggio proseguimento (ore 17,00) per Varmahlid.
10° giorno – Varmahlid/Kjolur Route/Hveravellir
Ore 10,30 partenza in pullman “fuori-strada” per la Kjolur Route (F37), pista desertica che di solito è aperta in luglio e agosto.
Punto focale è Hveravellir, una straordinaria area geotermale con fumarole, pozze bollenti, zolfi e concrezioni colorate.
Pernottamento in rifugio.
11° giorno – Hveravellir/Gullfoss/Geysir/Reykjavìk
Ore 13,00 partenza per Gullfoss, la più bella cascata d’Islanda e Geysir, con lo Stokkur, che sputa il suo getto bollente con incredibile regolarità.
12° giorno – Reykjavìk
Trasferimento in bus in tempo utile per imbarcarsi sul volo di ritorno.

L’itinerario si può effettuare in luglio ed agosto.

 

Islanda.it

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