Guida Islanda

Viaggiare in auto a noleggio in Islanda

Il viaggio con l’auto a noleggio è indubbiamente la formula più utilizzata dai turisti per attraversare il territorio islandese.

Nonostante gli alti costi di noleggio dei mezzi, questa formula permette il massimo in termini di spostamento ed indipendenza. Se poi si noleggia un fuori strada allora si avrà l’opportunità di compiere il miglior viaggio possibile alla scoperta delle zone più affascinanti del paese.

A tal proposito ricordiamo che è assolutamente vietato il transito con auto non 4×4 nelle piste interne e che le coperture assicurative per le auto normali prevedono il pagamento del mezzo per il suo intero importo nel caso di gravi rotture o danneggiamenti delle parti sottostanti.

Altro vantaggio del mezzo noleggiato è quello di poter raggiungere con molta facilità anche i luoghi di pernottamento migliori o maggiormente caratteristici quali le fattorie, le piccole Guesthouse ed i piccoli hotel altrimenti irraggiungibili con i mezzi pubblici o normalmente non inclusi nei tour turistici classici.

Abbiamo selezionato alcuni percorsi “tipo” che con la formula del noleggio auto e dei pernottamenti lungo il percorso, permettono una visione più o meno completa del territorio.

Consigliamo questi itinerari a coloro i quali vogliano visitare questo paese nel modo più “indipendente”. L’unico suggerimento è quello di prenotare le strutture dove sono previsti i pernottamenti con largo anticipo; l’Islanda non ha grandi capacità ricettive e posti letto disponibili, soprattutto nelle aree più isolate e nei maggiori luoghi di interesse naturalistico.
Nei periodi di Luglio e Agosto c’è il rischio di compiere parecchia strada nel caso ci si imbatta in un “tutto esaurito”.

Alcuni classici itinerari

Mini circuito – 8 giorni/7 notti in fattorie e piccole pensioni.

1° giorno – Italia/Reykjavík
Arrivo all’aeroporto di Keflavik nel tardo pomeriggio.
Trasferimento in bus o con assistenza a Reykjavik .
2° giorno – Reykjavik/Thingvellir/Gullfoss/Geysir/Vik Km 350
Dopo la prima colazione, ritiro dell’auto tra le ore 08:30-9:30 e inizio del viaggio attraverso il Parco Nazionale di Thingvellir, sede dell’antico parlamento islandese, e l’area dei Geysir con i famosi getti di vapore. Si prosegue per le cascate di Gullfoss e Skogar e Dyrholaey con le sue scogliere popolate da rarissimi uccelli.
3° giorno – Vik/Kirkjubaejarklaustur/Skaftafell/Hofn Km 300
Visite al Parco Nazionale di Skaftafell, dominato dal Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d’Europa, e alla laguna di Jokulsarlon.
4° giorno – Hofn/Fiordi dell’est/Egilsstadir Km 330
La strada prosegue lungo la costa dei fiordi dell’Est costellati di numerosi villaggi di pescatori.
Pernottamento a Egilsstadir, principale centro dell’est.
5° giorno – Egilsstadir/Dettifoss/Asbyrgi/Husavik Km 280
Visita a Dettifoss, la cascata più vasta d’Europa; al Parco Nazionale di Jokulsargljufur ed alla penisola di Tjornes (in luglio e agosto), le cui pareti rocciose, alte sessanta metri, sono note per i fossili e per la visibilità degli strati geologici.
Escursione facoltativa in serata da Husavik per l’avvistamento delle balene.
6° giorno – Husavik/Lago Myvatn/Akureyri/Skagafjordur Km 300
Giornata a disposizione per raggiungere ed esplorare l’area di Myvatn. Il “lago dei moscerini” occupa parte di un’interessante area vulcanica ed ospita innumerevoli uccelli acquatici, dalle sue acque affiorano curiose formazioni laviche e pseudo-crateri.
I dintorni sono interessanti: le formazioni rocciose di Dimmuborgir, il perfetto cratere Hverfjall, l’infernale collina di Namaskard, con fumarole, zolfi, e fanghi bollenti ed infine l’area vulcanica di Krafla.
Durante il trasferimento ad Akureyri, sosta alle cascate di Godafoss, la “cascata degli Dei”.
Visita della capitale del nord e dello Skagafjordur, famoso per gli allevamenti di cavalli.
7° giorno – Skagafjordur/Borgarfjordur/Reykjavík Km 370
Interessante percorso paesaggistico nella zona di Borgarfjordur, con le verdi vallate.
Si prosegue per Reykholt, luogo di interesse storico, visita alle belle cascate di Hraunfossar e alla potente area geotermale di Deildartunguhver.
Attraverso il nuovo tunnel che attraversa il Hvalfjordur si raggiunge Reykjavik nel tardo pomeriggio.
8° giorno – Reykjavík/Italia Km 50
Riconsegna dell’auto in città e trasferimento in pullman di linea o riconsegna dell’auto direttamente a Keflavik aeroporto, in relazione agli orari dei voli in partenza e dai tempi previsti dal noleggio.

Medio circuito – 10 giorni/9 notti in fattorie e piccole pensioni.

1° giorno – Keflavik/Reykjavík
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik nel tardo pomeriggio.
Trasferimento in bus o con assistenza a Reykjavik .
2°giorno – Reykjavík/Gullfoss/Geysir/Thingvellir/Borgarfjordur Km 320
Dopo la prima colazione, ritiro dell’auto tra le ore 08:30-9:30 e partenza via Hellisheidi per Hveragerdi e per la zona di Geysir, l’area geotermale dove si trova la famosa sorgente calda “Il Grande Geysir” e lo Strokkur, un geysir che soffia alte colonne d’acqua a distanza di circa 5 minuti.
Si prosegue per la magnifica cascata di Gullfoss e verso il Parco Nazionale di Thingvellir, sede dell’antico Parlamento, sulle rive del più grande lago d’Islanda.
Proseguimento via Hvalfjordur per Borgarfjordur.
3° giorno – Borgarfjordur/Bifrost/Holtavordurheidi/Varmahlid Km 260
Lasciato Bifrost si prosegue verso l’altopiano di Holtavorduheidi per raggiungere la zona di Skagafjordur, famoso per gli allevamenti di cavalli.
4° giorno – Varmahlid/Skagafjordur/OlafsJordur/Akureyri/Lago Myvatn Km 330
Si prosegue lungo la strada principale n.1 e percorrendo splendidi paesaggi si raggiunge Holar, un importante centro storico e religioso per arrivare attraverso la valle di Oxnadalur ad Akureyri, la capitale del nord.
Durante il trasferimento nell’area di Myvatn, sosta alle cascate di Godafoss, la “cascata degli Dei”.
5° giorno – Myvatn Km 120
Giornata a disposizione per raggiungere ed esplorare l’area di Myvatn.
Il “lago dei moscerini” occupa parte di un’interessante area vulcanica ed ospita innumerevoli uccelli acquatici, dalle sue acque affiorano curiose formazioni laviche e pseudo crateri.
I dintorni sono interessanti: le formazioni rocciose di Dimmuborgir, il perfetto cratere Hverfjall, l’infernale collina di Namaskard, con fumarole, zolfi, e fanghi bollenti ed infine l’area vulcanica di Krafla.
6° giorno – Myvatn/Husavik/ Tjornes/Asbyrgi/Dettifoss/Egilsstadir Km 320
In mattinata escursione facoltativa da Husavik per l’avvistamento delle balene.
Proseguimento verso la penisola di Tjornes (in luglio e agosto), le cui pareti rocciose, alte sessanta metri, sono note per i fossili e per la visibilità degli strati geologici.
Visita al Parco Nazionale di Jokulsargljufur: punto principale è la gola di Asbyrgi che si è formata in tempi relativamente recenti, in seguito a un’ondata di ghiaccio disciolto da un’eruzione avvenuta sotto la remota calotta glaciale del Vatnajokull.
Si raggiunge poi Dettifoss, la cascata più vasta d’Europa: qui non c’è nulla di artificiale, gli spruzzi d’acqua si vedono a distanza di chilometri.Si raggiunge in serata Egilsstadir.
7° giorno – Egilsstadir/Reydarfjordur/Stodvarfjordur/Hofn Km 310
Partenza in direzione dell’altopiano di Breidalsheidi.
Fermata al “Petra Stone Collection” per visitare la collezione di reperti geologici.
Costeggiando le impressionanti scogliere dei fiordi orientali si arriva ad Almannaskard, da cui si gode una splendida vista sul ghiacciaio Vatnajokull.
Proseguimento per Hornarfjordur, considerato il più importante porto peschereccio meridionale.
8° giorno – Hofn /Jokulsarlon/Skaftafell/Kirkjubaejarklaustur Km 210
Numerosi ghiacciai fanno da sfondo al percorso di questa giornata.
Raggiunta la laguna glaciale di Jokulrsarlon, si consiglia di effettuare un’escursione facoltativa in battello tra gli icebergs.
Proseguimento verso il Parco Nazionale di Skaftafell, con magnifica vista sull’Oraefajokull, alto 2.119 metri.
Continuando lungo una vasta zona sabbiosa, si raggiunge Kirkjubaejarklaustur.
9° giorno – Kirkjubaejarklaustu/Vik/Skogar/Eyrarbakki/Reykjavík Km 280
Si attraversano sconfinati campi di lava ed il deserto di sabbia di Myrdalssandur.
Lungo il percorso si potranno ammirare i magnifici ghiacciai Myrdalsjokull e Eyjallajokull ed effettuare una sosta al promontorio di Dhyrolaey, rifugio naturale di migliaia di specie di volatili.
Procedendo verso nord si trovano due belle cascate, Skogarfoss e Seljalandsfoss.
Rientro a Reykjavik nel tardo pomeriggio.
10° GIORNO – Reykjavík/Aeroporto.
Riconsegna dell’auto in città e trasferimento in pullman di linea o riconsegna dell’auto direttamente a Keflavik aeroporto, in relazione agli orari dei voli in partenza e dai tempi previsti dal noleggio.

Grande giro dell’Islanda – 12 giorni/11 notti in fattorie e piccole pensioni.

1° giorno – Reykjavík/Keflavik.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik.
Trasferimento in bus o con assistenza a Reykjavik.
2° giorno – Reykjavík/Thingvellir/Gullfoss/Geysir.
Dopo la prima colazione, ritiro dell’auto tra le ore 08:30-9:30 e inizio del viaggio verso il parco nazionale di Phingvellir, sede del primo parlamento europeo; dopo una sosta alla cascata di Gullfoss, forse la più bella dell’isola, proseguimento per l’area dei Geysir con i famosi getti di vapore.
3° giorno – Geysir/Vik/Kirkjubaejarklaustur.
Durante questa tappa, sarà possibile ammirare le cascate di Seljandfoss e di Skogar, la cittadina di Vik e la scogliera di Dirholaey brulicante di migliaia di uccelli.
Il pernottamento è previsto a Kirkjubaejarklsaustur.
4° giorno – Kirkjubaejarklaustur/Skaftafell/Hofn/Djupivogur .
Continuando sulla Ring Road, si potranno ammirare le colonne basaltiche di Dverghamrar; quindi si attraverserà la piana desertica di Skeydararsandur per raggiungere il parco nazionale di Skaftafell.
Lasciato il parco, si raggiungeranno la laguna glaciale di Jokulsarlon ed Hofn, la pittoresca cittadina di pescatori.
La strada si inerpica e da Almannaskard potrete ammirare la distesa dell’enorme ghiacciaio verso ovest.
Il pernottamento avrà luogo a Djupivogur, grazioso villaggio di pescatori.
5° giorno – Djupivogur/Fiordi dell’Est/Egilsstadir.
Il viaggio continua lungo i fiordi dell’Est, costituiti dalle rocce islandesi più antiche, scavate nell’era glaciale da possenti lingue di ghiaccio.
Le spiagge che ne lambiscono i bordi sono rifugio di numerosi uccelli ma sarà possibile scorgere qua e là anche qualche foca.
Più oltre, al fondo dell’omonimo fiordo, apparirà Seydisfjordur nel cui porto attraccano le navi che uniscono l’Islanda al resto d’Europa.
Il pernottamento è previsto ad Egilsstadir.
6° giorno – Egilsstadir/Dettifoss/Husavik.
La strada n°1 ci conduce ora in direzione dell’area del lago Myvatn.
Attraversata la valle di Modrudalur, desertica, sassosa e pressocchè disabitata, si potrà deviare verso Dettifoss, la cascata dal fronte più ampio e dalla maggior portata d’acqua d’Europa.
Sarà poi la volta di Asbyrgi, strana formazione rocciosa a forma di ferro di cavallo, formatasi con il susseguirsi di inondazioni del fiume Jokulsà.
Si raggiungerà infine Husavik, dal cui porto sarà possibile effettuare un’uscita per l’avvistamento balene.
7° giorno – Husavik/Lago Myvatn.
Raggiunto il lago di Myvatn, la giornata sarà dedicata interamente all’esplorazione del luogo.
Lo specchio d’acqua dà nutrimento ad un gran numero di uccelli che in estate qui convergono, mentre attorno al lago è un susseguirsi di fenomeni vulcanici spettacolari: fumarole, concrezioni vulcaniche, fanghi ribollenti, formazioni laviche, e poi l’area vulcanica di Krafla ed il cratere di Viti che esplose nel 1724 con un’infernale eruzione.
8° giorno – Lago Myvan/Akureyri/Olafsjordur.
Lasciato il Lago, ci dirigeremo ad Akureyri, la capitale del Nord, vivace ed allegra cittadina nella quale sarà piacevole visitare il giardino botanico.
Continuando verso Ovest, attraverseremo Dalvik sull’omonimo fiume, ed Olafsfjordur circondata da cime montuose; si potrà anche raggiungere Hosfos, nelle cui vicinanze potrete ammirare le enormi colonne basaltiche che si affacciano sulla costa.
9° giorno – Olafsjordur/Skagafjordur/Laugar/Saelingsdalur.
Nelle vicinanze di Varmalhid si potrà visitare la fattoria di Glaumbaer trasformata in museo, mentre si potrà assistere ad uno spettacolo con i famosi cavalli islandesi a Vindheimamelar.
Poco oltre, si potrà deviare lungo la strada n° 718 per ammirare lo spettacolare canyon di Kolugljufur/Kolugil.
Si proseguirà per Bru e si sosterà a Saelingsdalur.
10° giorno – Saelingsdalur/Penisola di Snaefellsnes/Borgarfjordur.
Si trascorrerà la giornata percorrendo la penisola di Snaefellsnes, attraversando la deliziosa Stykkisholmur, Grundarfjordur e Budir, da cui si può raggiungere Arnastapi, piccola comunità di pescatori situata su un promontorio roccioso dominato dal piccolo ghiacciaio Snaefellsjokull.
In serata pernottamento nell’area di Borgarnes, per raggiungere la quale si passerà accanto al cratere di Eldborg.
11° giorno – Borgarfjordur/Laguna Blu/Reykjavík.
Partenza verso Reykjavík; superata Husafel e dopo una sosta alle cascate di Hraunfossar e Barnafossar, si rientrerà sulla Ring Road per raggiungere la capitale e presentarsi all’albergo riservato.
Non mancherà il tempo per proseguire per la Laguna Blu per un bagno rinfrescante.
12° giorno – Reykjavík/Keflavik.
Riconsegna dell’auto in città e trasferimento in pullman di linea o riconsegna dell’auto direttamente a Keflavik aeroporto, in relazione agli orari dei voli in partenza e dai tempi previsti dal noleggio.

Alla scoperta dell’Islanda – 14 giorni/13 notti in fattorie e piccole pensioni

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