Guida Islanda

Traghetti locali in Islanda

I traghetti sono un mezzo di trasporto non trascurabile in Islanda.

 

Il trasporto su ferry boat, reso obsoleto sula terra ferma dalla costruzione dei ponti sui fiumi ed i fiordi piu’ importanti, ancora oggi rappresenta l’unico modo per raggiungere e servire determinate ed isolate localita oltre che le piccole isole intorno alla costa.

Gli orari dei traghetti sono studiati in modo da coincidere con gli arrivi e le partenze degli autobus e sono riportati dettagliatamente nel Leidabok.

Il continuo incremento del turismo ha inoltre fatto rinascere questo tipo di trasporto in relazione con le differenti attivita che ad esso vengono richieste: esplorazione, bird e whale-watching etc. Lungo tutto il litorale, in corrispondenza di localita piu’ o meno grandi, troverete la possibilita di potervi imbarcare per una semplice escursione o per un vero e proprio trasporto.

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Grindavik Islanda.it

In queste pagine prenderemo in esame i trasporti “regolari”, che collegano alcune localita con un servizio ormai consolidato ( e che quindi rappresentano ipotetiche varianti su percorsi di superfice) e/o per quelle localita di particolare interesse naturalistico e paesaggistico (l’estremita della regione dei fiordi nord-occidentali e le piccole isole ) raggiungibili unicamente con questo mezzo.

Ovviamente, viste le relativamente piccole dimensioni dei mezzi, se foste provvisti di mezzo a quattro ruote, per qualsiasi traghetto o collegamento sara necessaria una verifica della disponibilita di posto.

AL NORD

Dalvik – Grimsey

La Grimsey Ferry Saefari offre una particolare possibilita di viaggio attraversando la regione di Eyjafior con destinazione Grimsey. Lungo le coste nord si possono inoltre fare avvistamenti di ogni tipo di uccelli, foche e cetacei. Lungo il percorso le aree di interesse sono rappresentate da Hrisey, la seconda isola del paese e Olafsfiord, una citta deliziosa posizionata all’ estremita del fiordo di Eylafjordur.

Si possono avvistare anche le isolette di Lundey e Flatey.
La prima nota per la presenza di ricche zone di nidificazione delle pulcinelle di mare da cui prende il nome; la seconda , completamente piatta, oramai pressocchè disabitata ma un tempo ricco centro di scambio come testimoniano le numerose costruzioni di rilievo presenti. Una volta arrivati a Grimsey. potrete tornare indietro con lo stesso mezzo, decidere di rimanervi per un piccolo soggiorno, o come altra possibilita approfittare dei collegamenti aerei per un inusuale ritorno.

info:  www.landflutningar.is

Arskogssandur – Hrisey

La Hrisey Ferry Saevar unisce la terraferma con la piccola isola dirimpetto a Dalvík.
I collegamenti vengono effettuati dal 15 giugno al 15 agosto con notevole frequenza ( circa 16 corse, una ogni ora ) ed in brevissimo tempo circa ( 15 minuti ); in inverno sono circa la meta. Solo alcune corse , dagli orari peggiori ( tarda sera ) devono essere prenotate.

Anche giungendo ad Arskogssandur con il bus, senza grossi problemi di orari e coincidenze, potrete approfittare del traghetto ed assaporare la tranquillita di questa isoletta senza dimenticare di dare un’ occhiata alla brulicante vita degli uccelli che la riempiono.

info: www.hrisey.net

AD OVEST

Stykkisholmur – Flatey -Brjansleakur

Il Baldur solca il Breidafjordur ( l’ampio golfo/fiordo nel nord-ovest dell’ isola ) giornalmente durante l’inverno e per ben due volte al giorno nel periodo da giugno ad agosto.

L’ intero percorso viene compiuto in circa 3 ore. Cio’ permette un’ insolito e particolare spostamento dal nord della penisola di Snaifellsness ( Stykkisholmur ) al versante meridionale della regione dei fiordi occidentali ( Brjanslaikur ) e viceversa. Inoltre i frequenti collegamenti bus tra la capitale e Stykkisholmur fanno di questo traghetto il mezzo piu’ utilizzato dagli escursionisti a piedi diretti alla regione dei fiordi settentrionali.

Il paesaggio marino costellato di piccoli isolotti e di continui avvistamenti di animali marini, uccelli e foche fanno presto terminare i rullini fotografici a disposizione. Lungo il percorso viene fatta anche una piccola sosta all’ isola di Flatey (da non confondere con l’isola omonima posizionata nel nord d’Islanda) dove si puo’ anche sostare in attesa del traghetto successivo o addirittura quello del giorno successivo trascorrendo una piacevole notte sull’isoletta a caccia di panorami marini ineguagliabili. Anche in questo caso, se foste intenzionati a traghettare con il veicolo a motore, è necessaria una prenotazione visto il numero limitato di posti auto disponibili.

Il traghetto è stato costruito nel 90 e puo’ accogliere circa 200 passeggeri e 20 automobili. Dispone di ampi ponti aperti da dove effettuare splendide fotografie, una parte coperta con tanto di ristorante ed un’ area dedicata ai bambini.

info: www.seatours.is

Reykjavík – Videy

La Videy island ferry (Videyjarferdir) – vi conduce all’ “isola di legno”; una piccola isola nelle vicinanze immediate di Reykjavík ( circa 1 km ) e divenuta molto conosciuta recentemente per l’installazione di Joko Ono. Ci sono tracce che testimoniano la presenza di abitanti fin dal X° secolo D.C. ed un noto monastero vi è stato costruito nel 1226. Per giungere sull’ isola bisogna imbarcarsi dal porto di Sundahofn di Reykjavík .

Il traghetto parte alla scadenza di ogni ora dalle 13:00 alle 17:00 e ritorna dall’ isola alla mezza di ogni ora. Data la presenza del monastero vengono effettuate anche delle corse in concomitanza delle funzioni religiose della domenica. Anche per eventuali gruppi è possibile richiedere delle corse speciali ovviamente sempre su prenotazione. Oltre al monastero sull’ isola di Videy c’è un ristorante ed una piccola scuola solamente durante il periodo estivo. Giunti sull’ isola è possibile affittare cavalli o biciclette per delle brevi passeggiate.
Videyjarferdir – Skipholt 25 – IS-105 Reykjavík

info: www.videy.com

NEI FIORDI OCCIDENTALI

Durante il periodo estivo alcune piccole compagnie private, non veri e propri traghetti, fanno la spola dall’ estremita nord-occidentale della penisola dello Hornstrandir da Ísafjordur a Hornvík e dalla estremita orientale della penisola tra Nordurfjordur e Hornvík.

E’ difficile “organizzare” delle escursioni in queste localita basandosi su collegamenti marittimi periodici e non esiste nulla di programmato, o quasi, sul quale fare affidamento se non dopo una attenta valutazione e programmazione a monte ed in loco dei mezzi disponibili e soprattutto delle condizioni meteo e del mare. Le escursioni sul Hornastrandir restano pertanto materia per gli “addetti ai lavori”, o per turisti fai da te piuttosto intrepidi ai quali è ancora “riservata” una realta faunistica incontaminata costellata da insediamenti di animali ( foche , balene, decine di specie di uccelli ) e circondata da panorami mozzafiato.

Il Fagranes, fa la spola tra Isafjordur, Jokulfjordur, Isafjardardjùp e Hornstrandir.

Hornstrandir

Se la vostra intenzione è quella di spingervi fino all’estremita nord occidentale dell’Islanda nell’unico modo possibile e magari farvi lasciare in un rifugio per poter poi percorrere la costa a seconda delle possibilita offerte dai cicli delle maree non potrete fare a meno di ww.sjoferdir.is , l’unica imbarcazione che solca le coste di quelle remote ed incontaminate terre.

info: www.sjoferdir.is

AL SUD

Thorlakshofn – Westman Islands

Il traghetto Herjolfur impiega circa 2 ore e 45 minuti per raggiungere le isole Vestmannaeyjar. Anche in questo tratto di mare ogni minuto di traversata verra spesa alla continua osservazione delle coste islandesi prima ed all’ avvistamento di delfini balenotteri ed uccelli anche se non risulta comunque essere tra i più calmi. Il servizio offre anche delle cabine ma che comunque devono essere prenotate con largo anticipo.

E’ possibile far coincidere facilmente gli orari dei collegamenti da Reykjavík in modo da sfruttare una singola giornata per un eventuale escursione dalla capitale.

info: www.eimskip.is

AD EST

Non esistono veri e propri collegamenti periodici sulle coste orientali dell’ isola ad eccezione di un piccolo natante che fa la spola tra Neskaupstadur ed il fiordo di Nordfjordur. Lo segnaliamo inquanto risulta essere anche l’unico mezzo di trasporto per inoltrarsi in quest’ area ( escluse le proprie gambe ).

Islanda.it

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