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Servizi Sanitari, Malattia e maternità

Chi risiede stabilmente in Islanda da almeno sei mesi è assicurato con l’Assicurazione sanitaria nazionale.

sanita e servizi ospedalieri in islanda

I minori di 16 anni sono compresi nell’ assicurazione dei genitori. I sei mesi di residenza si considerano già compiuti per chi può dimostrare di aver completato periodi di assicurazione, occupazione o residenza in un altro Stato membro del SEE.
Una tessera del servizio sanitario è rilasciata dalla divisione assicurazione sanitaria dell’ Istituto statale di previdenza sociale, su richiesta dell’ assicurato.

Copertura assicurativa

Sono coperti le cure mediche somministrate da un medico generico o specialista, indennità giornaliere ( per diem ) di malattia, cure ospedaliere, medicinali e cure dentistiche e ortodontiche.
Anche altri servizi e cure, tra cui il trasporto per ambulanza, l’ assistenza infermieristica a domicilio, l’ assistenza di maternità e le case di cura per anziani, sono coperti, ma non rientrano nelle descrizioni fornite in appresso.

Il contributo ai costi a carico del paziente varia secondo il tipo di cura e di servizio.

I servizi del medico generico o specialista, al di fuori di un ospedale, sono pagati dal singolo, mentre gli altri servizi sanitari sono coperti dall’ assicurazione. Ciò si applica a quasi tutti i servizi.
Determinate categorie, tra cui i pensionati e i disoccupati di lunga durata, godono di un tasso preferenziale.

Tessere di riduzione

Le tessere di riduzione ( afsláttarkort ) sono rilasciate dall’ ISPS a coloro che hanno raggiunto un determinato massimale ( che varia secondo le circostanze personali ) dei pagamenti per assistenza sanitaria ( ad eccezione delle medicine ) in un anno di calendario. La tessera dà diritto a una riduzione di un terzo sulle tariffe stabilite, fino alla fine dell’ anno di calendario.

Cure ospedaliere

Gli affiliati hanno diritto, gratuitamente, al ricovero ( anche per le cure di maternità ), alle cure mediche, ai medicinali e ad altri servizi ospedalieri indicati.
L’ assicurazione copre anche gli affiliati per il costo delle cure ospedaliere all’ estero che non sono ottenibili in Islanda.

Medicinali

L’ assicurazione sanitaria copre interamente il costo delle medicine indispensabili da somministrare regolarmente.
Negli altri casi, l’ affiliato paga una parte del costo.

Cure dentistiche e ortodontiche

L’ assicurazione sanitaria copre in misura variabile i costi delle cure dentistiche.
I minori di 16 anni e i pensionati hanno diritto a determinate riduzioni, secondo il tipo di intervento.
L’ assicurazione copre parte del costo delle cure ortodontiche solo in caso di difetto congenito, infortunio o malattia.

Indennità giornaliera di malattia ( Sjukradagpeningar )

Un affiliato di almeno 16 anni di età ha diritto a un’ indennità giornaliera di malattia quando incapacitato a lavorare per malattia.
Il periodo di attesa prima di ricevere l’ indennità è di 15 giorni, a condizione che la malattia duri almeno 21 giorni.

Durata e importo dell’ indennità

L’ indennità è corrisposta per un massimo di 52 settimane complessivamente per periodo di 24 mesi.
Vi sono due tipi di indennità: l’ indennità piena giornaliera di malattia, corrisposta all’ affiliato che deve rinunciare ad una giornata completa di lavoro, e l’ indennità parziale giornaliera di malattia, per coloro che devono rinunciare a mezza giornata di lavoro, compresi i lavoratori a domicilio qualora la malattia impedisca loro qualsiasi lavoro.

L’ attività esercitata nei due mesi precedenti l’ inizio della malattia determina il tipo dell’ indennità corrisposta.
È previsto un versamento supplementare per ciascun figlio minore di 18 anni a carico del beneficiario dell’ indennità.

Procedura

Occorre inviare la domanda alla divisione di assicurazione sanitaria dell’ ISPS o ad un ufficio locale.
L’ indennità giornaliera di malattia può essere accordata retroattivamente per non più di due mesi.

Maternità e adozione

Le donne che risiedono stabilmente in Islanda hanno diritto alle cure di maternità gratuite, compresi ricovero ospedaliero, cure mediche, medicinali, ecc., per tutta la durata delle cure necessarie.

Prestazioni ai genitori

Le prestazioni ai genitori sono pagamenti in denaro; comprendono un contributo ai genitori ( fœðdingarstyrjur ) e un’ indennità giornaliera ai genitori ( fœðdingardagpeningar ). Occorre presentare domanda al reparto pensioni dell’ ISPS o ad un ufficio locale.

Contributo ai genitori

Il contributo ai genitori è versato alle madri che hanno risieduto stabilmente in Islanda nei 12 mesi che hanno preceduto il parto, in sei pagamenti mensili. Il contributo è esteso di un mese per ciascun figlio nato con lo stesso parto.
Il contributo può essere accordato, per cinque mesi, ad un genitore adottivo o affidatario, a determinate condizioni.
Le donne incinte le quali dimostrino che, per ragioni di salute, debbano interrompere l’ attività lavorativa più di un mese prima del giorno previsto del parto, hanno diritto ad un contributo ai genitori per quel periodo, fino ad un massimo di 60 giorni.
Le madri affiliate a determinati sindacati, che pertanto godono di un salario pieno durante l’ aspettativa di maternità, non hanno diritto al contributo.

Indennità giornaliera ai genitori

Le beneficiarie del contributo ai genitori che hanno esercitato un’ attività lavorativa prima del parto hanno diritto ad un’ indennità giornaliera per sei mesi.
In caso di parto di più di un figlio, a durata dell’ indennità è estesa di un mese per ciascun figlio supplementare.
L’ estensione si applica anche qualora una malattia grave di un figlio richieda cure particolari da parte dei genitori.

Ammontare dell’ indennità

L’ ammontare dell’ indennità giornaliera si calcola in due modi, secondo il totale di ore di lavoro della madre nei 12 mesi prima del parto. Le donne incinte che dimostrino di essere costrette, per motivi di salute, ad interrompere l’ attività lavorativa più di un mese prima della data prevista del parto hanno diritto all’ indennità giornaliera per un massimo di 60 giorni.
Chi continua a percepire un salario intero durante la maternità non ha diritto all’ indennità giornaliera.
Quando una madre ha ricevuto l’ indennità giornaliera ai genitori per almeno un mese dopo il parto, il padre può ( se la madre lo desidera ) percepire l’ indennità, purché smetta di lavorare durante quel periodo.
Dopo il primo mese, i genitori possono dividersi tra di loro l’ aspettativa di maternità.
L’ indennità giornaliera è anche erogabile, a determinate condizioni, ad un genitore adottivo o affidatario.

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