Perchè fotografare l’Islanda? Due chiacchiere con l’esperto.

Nov 10, 16 • NewsNo Comments

Imparare a fotografare l’Islanda: due chiacchiere con Riccardo Improta, fotografo landscape, docente di fotografia, organizzatore di workshops fotografici un po’ ovunque.


Riccardo, hai fatto tanti lavori in Islanda e ci hai organizzato parecchi workshops.
Cosa ti spinge verso questa meta?

L’incanto assoluto ed un senso di appartenenza che si è consolidato nel tempo. Probabilmente “magica” è l’aggettivo che meglio si presta a definire l’ Islanda. E’ una terra che non smette mai di sorprendermi e, sebbene siano passati più di 20 anni dal mio primo assignment, ogni volta che ci torno  è sempre un tuffo al cuore.

Magica, perché?

Perchè viverla ti proietta in un’altra dimensione, fatta di un continuo contatto con i luoghi e con te stesso. Quando sei in Islanda è diverso, è come se la storia svanisse, diluita in una diretta corrispondenza uomo-natura  che prende il sopravvento su tutto. Parlando di paesaggio e di fotografia, la varietà, la magnificenza  e l’intrinseca forza degli innumerevoli scenari in cui ti ritrovi contestualizzato andandotene a zonzo per l’isola  non trova paragoni in nessun’ altra parte del pianeta.  L’Islanda lascia il segno dentro e questo segno ce l’hanno tutti quelli che ci sono stati.

Hai dei suggerimenti su luoghi da visitare?

Ogni parte dell’Islanda mostra luoghi sorprendentemente coinvolgenti. Il mio suggerimento, più che sui landmarks, peraltro facilmente individuabili, è sul come organizzare un viaggio. Se andate soli e non avete molto tempo a disposizione non ingozzatevi di kilometri nel tentativo di vederla tutta. Vi rimarrebbe ben poco dell’esperienza ed il paesaggio vi sfuggirebbe continuamente dal finestrino dell’auto. Sceglietevi un’area e approfonditela, con un lento andare e con la giusta permanenza negli spazi che più vi colpiscono.  Diverso è se siete guidati da qualcuno che la conosce bene.

Quando andare in Islanda?

Non saprei esprimere una preferenza. E’ affascinante sempre. L’estate è il periodo  più verde, con tante ore di luce; le piste interne sono aperte e si gode anche di questa splendida opportunità. L’autunno, colto nei momenti giusti, regala colori e scenografie da urlo. L’inverno è un must.

La tua ultima volta?

Pochi giorni fa. Sono rientrato da un workshop nella zona nord dell’isola e dopo tre giorni sono tornato per un lavoro nello Snaefellsnes, una penisola che adoro e che considero un’Islanda nell’ Islanda.

Qui presentiamo, inoltre, l’interessante Reportage fotografico (backstage by Sara skywalker Zeca on Facebook) dell’ultima iniziativa (ott 2017) Islanda del Nord

by Sara skywalker Zeca

 

La prossima??

Sicuramente In estate. In  questi giorni stiamo  programmando ed organizzando nel dettaglio un workshop/spedizione fotografica di 8 giorni in superjeep, con un itinerario che includerà anche tutta l’area centrale. Le zone più remote ed esclusive, un batticuore continuo. Ad ogni modo, da islandese dentro, non è improbabile un salto in marzo!


Approfondimenti

Riccardo Improta

improta1Fotografo Landscape&Travel con 25 anni di esperienza professionale e di produzioni internazionali alle spalle , docente di teoria e tecnica fotografica presso prestigiose realtà accademiche, workshop master in landscape photography con più di 40 classi organizzate in 4 continenti, presenta la sua 7^ edizione di viaggio fotografico in Islanda, “The North Side”, che muove alla ricerca del senso ultimo di landmarks e luoghi meno conosciuti del backcountry artico islandese.  Riccardo Improta è ambassador del brand Millet, esperto in guida fuoristrada e in campeggio estremo.

contatti: www.slpw.it | www.riccardoimprota.com

Social https://www.facebook.com/riccardo.improta

 

Kirkjufell, Iceland

Snaefellsness

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