Guida Islanda

Orto Botanico di Reykjavík e Akureyri

GuidaPanoramiche

Alcune informazioni sui due Orti botanici del paese.

L’ Orto Botanico di Reykjavìk

Il giardino è aperto dal 1 Aprile al 1 Ottobre dalle 8 alle 22 nei giorni feriali e dalle 10 alle 22 nei week end e dal 1 Ottobre al 30 Aprile dalle 10.00 alle 15.00
Indirizzo: Laugardalur, 104 Reykjavík

Ingresso libero.

Per info: www.grasagardur.is

L’idea di fondare un orto botanico a Reykjavìk fu proposta per la prima volta nel 1905, ma non venne realizzata fino al 1961, quando una collezione di 200 specie arboree tipiche dell’Islanda venne donata al municipio.
In principio il giardino si sviluppava su un’area di 700 metri quadrati, ampliata in fasi successive.

L’orto botanico di Reykjavìk è uno dei 1500 orti botanici del mondo, con i quali condivide gli stessi obiettivi e cioè facilitare l’accesso alle strutture per lo studio e la conoscenza della vita delle piante, giocando un ruolo essenziale nella conservazione delle specie, non ultime quelle in pericolo di estinzione.

La priorità fondamentale è quella di trovare specie che possano essere coltivate in Islanda e che possano tollerare il clima rigido.
Molte delle specie inizialmente introdotte nell’orto botanico si sono riprodotte numerose e adesso decorano i giardini pubblici e le aree verdi di Reykjavìk.
La maggior parte delle piante che crescono nell’orto botanico sono state acquistate attraverso lo scambio di semi con più di 400 agenzie di tutto il mondo, come orti botanici, enti forestali addetti al ripopolamento o altre organizzazioni o privati che si dedicano a questa attività.

La collezione di piante nell’orto botanico può darci l’idea della enorme diversità di specie nella fascia climatica temperata settentrionale.
A contatto con il circolo polare Artico, l’Islanda è caratterizzata da un clima rigido il quale si rivela spesso fatale per le piante, di qui la necessità di sostituire gli esemplari.
Una ricerca continua viene svolta per trovare le specie più adatte, specialmente tra quelle selvatiche.

Tutti i dati rilevanti che riguardano il luogo, l’esposizione al sole, l’altitudine, etc. vengono immagazzinati in una banca dati su computer.
Piante cresciute da semi, le cui origini sono certe, hanno un grande valore per la ricerca sia in Islanda che altrove.

Se siete un appassionato di giardinaggio o un botanico o se semplicemente volete rilassarvi in un luogo tranquillo e verdeggiante l’orto botanico di Reykjavìk vi invita ad una visita.

L’orto botanico di Reykjavìk è stato fondato il 18 agosto 1961 in occasione del 175° anniversario della fondazione del municipio della città.

Esso è gestito dalla città stessa e ricopre una superficie di 2,5 ettari e contiene più o meno quattromila specie.

La serra ha gli stessi orari di apertura del giardino, ad eccezione del periodo invernale durante il quale è aperta dalle 8 alle 15 nei giorni feriali e dalle 10 alle 18 nei week end.
Durante l’estate la caffetteria all’interno della serra è aperta dalle 11 alle 18.
Il giardino è situato nel cuore di Laugardalur, nelle vicinanze del Family Park & Farmyard Animal Zoo e dell’area di campeggio municipale, della piscina e di altre attrezzature sportive.

THE PAVILLON (IL GAZEBO)
Il gazebo, costruito nel 1930, fu trasferito all’orto botanico nel 1980.
In principio era situato nel giardino della biblioteca municipale in Pingholtsstraeti.
All’interno ci sono tavoli e sedie e di fronte al gazebo ci sono caloriferi per riscaldare i visitatori che desiderano gustarsi il pranzo seduti fuori ai tavoli.

Orto botanico di Akureyri

Info su apertura ed orari: www.lystigardur.akureyri.is

Il parco pubblico e l’orto botanico sono aperti dal 1° giugno al 30 settembre.
Nei giorni feriali dalle 8.00 alle 22.00 e nei festivi dalle 9.00 alle 22.00.

E’ situato nella parte sud della Akureyri Hillside.
Si trova su un moderato pendio ad ovest della Eyrarlandsvegur road e a sud della Akureyri Grammar School e si estende ad ovest fino al campo di gioco della scuola e a sud verso l’ospedale di Akureyri.
Dal punto più a sud del parco si vede la parte più interna del Eyjafjorour firth, chiamato Pollurinn.

Attualmente il parco è vasto 3,6 ettari e si trova a 40-50 mt. di altitudine.
La temperatura media di Akureyri è di 3,4°c, la media è tra la temperatura del mese più caldo (luglio) che è di 10,9°c e quello più freddo (gennaio) che è di 2,5°c.
Le precipitazioni annuali sono di 474 mm e le ore di sole in un anno sono 962, in base ai dati rilevati tra il 1931 ed il 1960.
Il panorama della parte più vecchia del parco è in uno stato naturale quasi incontaminato eccetto due avvallamenti erbosi fatti dall’uomo vicino al monumento di Matthias Jochumsson.
Ci sono due monumenti nel parco, e tutti e due rappresentano cittadini onorari di Akueryri.
Il più vecchio, che rappresenta il poeta e pastore Matthias Jochumsson, si trova a sud dell’entrata principale sulla strada Eyrarlandsvegur e fu inaugurato nell’ottantesimo anniversario della sua nascita l’11 Novembre 1915.

L’altro monumento è nella zona ovest del parco ed è dedicato a Margrethe Schioth, una donna Danese che qui visse.
Essa gestì come volontaria il parco per più di 30 anni e il suo monumento fu inaugurato nell’ottantesimo anniversario della sua nascita, il 31 luglio 1951.
Nel parco possiamo trovare anche un bassorilievo, realizzato dalla scultrice Tove Olafsson, rappresentante un omaggio al lavoro altruistico delle donne che hanno fondato il parco.

Il parco di Akureyri fu aperto al pubblico nell’estate del 1912, due anni dopo la nascita della fondazione per il Parco.
Molte casalinghe di Akureyri fondarono la società del parco con il supporto di Stefàn Stefànsson, botanico e preside della Akureyri Grammar School, e di molti altri uomini.
Gli scopi della fondazione erano: “realizzare un parco in Akureyri per ornare la città e dare un luogo di ricreazione ai suoi abitanti”, come è scritto nel suo statuto.

Nel 1909 quattro casalinghe fecero richiesta al municipio di Akureyri per la concessione di un terreno, e a tale proposito ottennero un ettaro del campo di fieno della fattoria chiamata Stòra-Eyrarland.
Il presidente dell’Ente Parco, Anna Catrine Schioth, progettò e realizzò dei disegni del parco.
Lavorò energicamente, con l’aiuto di altre casalinghe, nel mettere a dimora gli alberi e nell’aver cura del parco durante i suoi primi anni.

Il parco divenne così il primo parco pubblico in Islanda; fu diretto dall’Ente Parco fino al 1955, quando fu affidato alle cure del Municipio di Akureyri.

Centinaia di alberi ed arbusti furono piantati durante i primi anni del Parco; gli alberi erano per lo più betulle (Betula Pubescens) raccolte nel bosco di Vaglaskogur, a Nord dell’Islanda.
Le betulle furono piantate lungo il recinto del parco per creare un riparo dai venti, e più tardi vennero piantati molti esemplari di Sorbus Aucuparia ed alcuni di larice europeo e di abete rosso.

Vennero piantati anche alcuni arbusti principalmente di Rosa Glauca ma anche alcune piante di Northern red currant (ribes rosso), Tea leaved Willow (Salice) e Honeysuckle (caprifoglio).
Il parco venne ampliato per due volte, la prima verso ovest quando il municipio di Akureyri diede un ettaro di terra al parco.
Quest’area fu recintata nel 1944 e subito dopo vennero piantati degli alberi lungo il recinto.

La parte più recente del parco, quella esposta a sud, fu aggiunta nel 1954-55. La maggior parte degli alberi venne piantata nel 1956.
Lungo il recinto vennero piantate betulle e un filare di larici accanto.
Vennero piantate inoltre diverse specie di abete rosso, alcuni ibridi di sorbo, aceri, European Aspen, e pioppi balsamici.
Nella parte più vecchia del parco molti alberi sono morti, così come nelle parti più recenti, ma questi alberi sono stati rimpiazzati da altri.
Nel 1957 fu fondato un giardino botanico all’interno del parco di Akureyri. La Akureyri Adornment Society si raccomandò al municipio affinchè questo acquistasse una collezione di piante di proprietà di Jòn Rognvaldsson, giardiniere e direttore del parco.
Il giardino botanico di Akureyri è il più vecchio dell’Islanda ed uno dei giardini botanici più a Nord del mondo.

È per lo più grazie agli sforzi di Jon e suo fratello Kristjan che il giardino si trova nel suo stato attuale.
Un giardino botanico è un luogo che contiene collezioni di piante viventi divise generalmente per famiglie e generi ed etichettate con il loro nome per accrescere le conoscenze botaniche.
Gli scopi dell’orto botanico sono di mantenere e mostrare quante più specie possibile della flora islandese, e trovare specie e popolazioni di specie che siano in grado di sopravvivere nella natura islandese, ad esempio specie adatte per il giardinaggio, l’agricoltura, la forestazione e il rimboschimento in Islanda.

La maggior parte delle specie coltivate nell’orto botanico provengono dall’artico o dalle zone temperate o anche dalle vette delle montagne di tutto il mondo.
Lettorini con specie della Groenlandia, Norvegia e delle Alpi furono realizzati tra il 1961 e il 1969, questo grazie all’impegno di Jon Rognvaldsson, direttore e giardiniere del parco dal1953 al 1970.
Ora vi è un luogo speciale per le piante artiche dove possiamo trovare molte piante prima ospitate nello spazio adibito alle specie della Groenlandia; le specie ancora sopravvissute della flora norvegese ed alpina si trovano ora raggruppate con le loro rispettive famiglie di appartenenza.

Nell’orto botanico di Akureyri ci sono molte specie che non sono assolutamente presenti altrove in Islanda e che prima d’ora non avevano nemmeno un nome islandese.
Lo staff che qui lavora crea ogni anno nuovi nomi islandesi per queste piante, questi nomi vengono inoltrati alle persone che stanno facendo un simile lavoro il Islanda.
Nel parco sono sorti alcuni luoghi di intrattenimento a partire dal 1919.

Molti regnanti hanno tenuto delle visite ufficiali ed ogni anno è frequentato da un gran numero di visitatori.
Durante gli ultimi anni sono state acquistate nuove specie raccolte durante i viaggi in Groenlandia, Scandinavia, Canada, Alpi e nei dintorni dell’Islanda stessa, ma ancora oggi il mezzo più importante per ottenere nuove specie è lo scambio di semi tra questo parco ed altre istituzioni.

La prima lista di semi fu pubblicata nel 1963 e da allora viene aggiornata ogni anno.
Attualmente l’orto botanico scambia i semi con circa 220 altre fondazioni ed istituti in Europa, Nord Asia, Nord e Sud America, Nuova Zelanda.
La maggior parte delle specie più attraenti hanno origine nelle montagne delle aree sopracitate.

Lo scambio di semi richiede molto lavoro: i semi devono essere raccolti alla fine dell’estate ed in autunno non appena arrivano a maturazione, dopodiché i semi vengono risciacquati e divisi per famiglia e genere e specie, successivamente il catalogo dei semi è completo, pubblicato e spedito agli istituti con i quali questo orto ha contatti.

In ultimo ogni richiesta dei nostri semi viene presa in considerazione.
I semi sono scelti ed ordinati in base ai cataloghi che arrivano da altri orti botanici e istituti; attualmente ogni anno vengono piantate circa 600 specie, molti di questi semi non cresceranno mai, una parte di essi cresce ma muore molto presto o non si adatta bene in questo clima, e alcune specie invece crescono bene e si adattano ai giardini islandesi.

L’arboretum di Akureyri fu fondato nel 1983, è situato sulla collina di Akureyri a partire dalla chiesa luterana di stato, verso sud fino al vivaio di Kjarni’s.
Questo arboreto è sotto la direzione della forestale di Kjorni’s e del parco e orto botanico di Akureyri.
Molti alberi e specie arbustive sono state coltivate nell’orto a partire dai semi; alberi ed arbusti che sono cresciuti bene nei vivai sono stati piantati qui ed altrove sulla collina (Hillside) e speriamo che vi siano molte cose interessanti da vedere tra una decade o due.

Nuovi lettorini per la flora islandese sono stati costruiti nell’autunno del 1985; questa volta le specie sono state raggruppate secondo criteri ecologici ad esempio raggruppando quelle specie che crescono in condizioni simili.
Qui si trovano gruppi o specie che crescono o che sono comuni per esempio nelle faggete, nei pascoli, nelle aree innevate, in luoghi protetti come per esempio boschi di betulle e salici cresciuti laddove la lava si è raffreddata, nelle torbiere, nelle paludi, vicino alle sorgenti e lungo i ruscelli, stagni e laghi.
Vi sono inoltre gruppi di specie che preferiscono crescere vicino alle fattorie in campagna o in alta montagna; gli ambiti sopra citati non appartengono a categorie fitosociologiche.

Nell’autunno del 1986 vi erano 380 categorie tassonomiche che vivevano nella rinnovata sezione dedicata alla flora islandese e c’è motivo per sperare che il loro numero crescerà durante la prossima estate.
Il numero più alto di categorie tassonomiche raggiunto in questa sezione islandese fu di 442 nel 1970.
Nell’orto botanico sono state identificate 2400 specie e varietà considerando anche quelle che vivono nei vivai.

 

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