Guida Islanda

L’Islanda in Moto

Anche con la moto è possiblie visitare il paese utilizzando le strade comuni o avventurandosi lungo le sue piste interne.

 

Foto: The Wellers.net Islanda.it

A seconda del mezzo utilizzato e degli itinerari scelti è necessaria un attenta programmazione del viaggio tenendo presente che più ci si dirige verso le zone interne meno opportunità si hanno per i rifornimenti e per eventuali assistenze tecniche.

Nel caso si volessero affrontare percorsi interni l’importante è equipaggiarsi in modo idoneo viste le mutevoli condizioni atmosferiche e gli scarsi insediamenti che si incontrano durante i percorsi più affascinanti.

Per viaggiare in Islanda con un proprio mezzo  è necessario prenotare con molto anticipo il traghetto che dalla Danimarca o dalla Norvegia vi porterà fino al porto orientale islandese di Seydisfjordur.

E’  anche possibile  affittare la moto presso il Reykjavik Motor Center, dove oltre al mezzo e relativo equipaggiamento vengono proposti alcuni tour:

Biking Viking : Kleppsvegur 152, 104 Reykjavik, Iceland

Phone: +354-588-3220

www.bikingviking.is

info@bikingviking.is

La moto è il mezzo che permette la massima libertà di spostamento e quello che vi suggeriamo è solo uno dei molti itinerari che possono essere affrontati senza bisogno di particolari capacità.

Itinerario speciale per motociclisti con moto enduro

8 giorni 7 notti pernottamenti in ostello.
Di: Massimiliano Quaranta
Pubblicato sulla rivista Mototurismo.

1° giorno:
arrivo a Seydisfjordur in prima mattinata.
Si attraverserà il parco di Jokulsargljufur, con la sua gola di Asbyrgi, dalla strana forma a ferro di cavallo. Si raggiungerà Kopaster per il pernottamento in un ostello.
2° giorno:
visita al lago Myvatn, meglio conosciuto come “il lago dei moscerini”, con i particolari fenomeni vulcanici e proseguimento per la cittadina di Husavik.
Pernottamento previsto sempre nell’ostello di Kopasker.
3° giorno:
vi sarà la possibilità di recarsi ad ammirare l’imponente cascata di Dettifoss, la più grande cascata d’Europa.
Proseguimento per la zona vulcanica di Krafla, ricca di solfatare, fumarole, sorgenti di acqua bollente.
Pernottamento in ostello ad Akureyri.
4° giorno:
visita ai ghiaccia di Langjokull e Hofsjokull, situati in una particolarissima zona geotermale, ricca di fumarole e piscine calde.
Da qui si attraverserà la valle di Thvingellir, la zona dei Geysir e si potrà ammirare la cascata di Gullfoss.
Arrivo in serata a Reykjavik e pernottamento in ostello.
5° giorno:
intera giornata a Reykjavik, la simpatica ed accogliente capitale dell’Islanda.
6° giorno:
lungo la costa meridionale si raggiungerà con facilità Dyrholaey, a ridosso del ghiacciaio Myrdalsjokull che ricopre il vulcano più noto dell’Islanda, il Katla.
Pernottamento in ostello a Reynisbrekka.
7° giorno:
partenza verso Hofn, letteralmente “il porto”, cittadina moderna certamente non attraente, ma dalla quale è possibile spingersi con una imbarcazione sulle calme acque del suo fiordo o effettuare un’escursione col gatto delle nevi se la stagione lo permette.
Continuazione del trasferimento fino a Eglisstadir, dove si pernotterà in ostello.
8° giorno:
trasferimento a Seydisfjordur per l’imbarco.

Islanda.it

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