Speciale Tour in 4x4
Per la stagione estiva 2010 proponiamo questi particolari tour in 4x4 per individuali e piccoli gruppi.
Si tratta di viaggi particolarmente affascinanti che vengono compiuti con l'utilizzo di 4x4 e guida autista italiana al seguito. E' possibile quindi risparmiare notevolmente sul noleggio del mezzo (solitamente di proprietà della guida) ed usufruire della sua conoscenza diretta del paese semplificando notevolmente le possibilità di visite e i possibili itinerari alternativi da seguire.
Il numero ristretto di partecipanti permette inoltre una maggiore capacità di spostamento che consentirà anche il raggiungimento di località altrimenti non inseribili nei normali programmi di questa tipologia.
Per maggiori informazioni inviate un messaggio.
La forza della natura
10 giorni / 9 notti
· 10 luglio (sab) – 19 luglio (lun)
· 24 luglio (sab) - 2 agosto 2010(lun)
· 16 agosto(lun) -25 agosto 2010(mer)
Islanda…isola sperduta nell’Atlantico, appena sotto il Circolo polare artico, soggetta come ogni giovane creatura a drastici e frequenti quanto repentini mutamenti…difficile incontrare altrove una natura cosi multiforme.
Grazie ad agili mezzi fuoristrada che permettono di affrontare entusiasmanti itinerari off road altrimenti non accessibili, il tour, di grandissimo interesse naturalistico, svelerà angoli lontani dalle classiche rotte turistiche e che invece rappresentano l’essenza più profonda e sincera di questa magnifica terra:
- i tragitti fuoristrada più entusiasmanti d’Islanda;
- il Nord al confine con il Circolo Polare Artico: Akureyri adagiata in splendida posizione sull’ Eyjafjordur, Myvatn con i suoi molteplici sistemi vulcanici;
- cascate, spiagge nere, immensi ghiacciai, maschere pacifiche dal cuore infuocato, e loro incredibili lagune glaciali, lungo la Costa Sud;
- gli sterminati deserti lunari, fantastiche e sempre differenti formazioni laviche degli Altopiani Centrali islandesi;
- le aree geotermiche più belle d’Islanda: Geyser, Askja, Landmannalaugar e Krafla
- i superbi Fiordi Orientali
- Laki, una delle eruzioni più catastrofiche della storia dell’umanità, una fila di crateri lunga decine di chilometri e sullo sfondo…. il Vatnajokull
- Thosmork valle glaciale ai piedi di due giganti di ghiaccio: Eyafjallajokull e Mjrdasjokull.
…Sono solo alcuni dei protagonisti che renderanno indimenticabile la scoperta di questo originale libro di geologia a cielo aperto. Il tour che si svolgerà prevalentemente in off-road, sarà arricchito da brevi trekking giornalieri e numerose sorprese tanto gradite quanto inaspettate...
NOTA: l’itinerario presentato é indicato per persone con una normale abitudine alle escursioni; non necessita quindi di particolari capacità alpinistiche né di particolari attrezzature. Veramente importanti sono una buona protezione dal vento e dalla pioggia (consigliati: giacca e copri pantalone antivento ed impermeabili), sacco a pelo personale obbligatorio (sufficiente un modello leggero e poco ingombrante) e asciugamani per i pernottamenti nei rifugi, negli ostelli, nelle fattorie ecc. (fattorie e ostelli sono normalmente riscaldati e dotati di servizi in comune, mentre i rifugi di montagna sono più spartani!), berretto, guanti e scarponcini: capi d’abbigliamento necessari a qualsiasi escursionista; da non dimenticare però il costume da bagno! Assoluto divieto di valigie rigide e che superino i 15 kg.
ATTENZIONE: sono previste passeggiate giornaliere di varia durata e l’itinerario potrebbe subire delle modifiche dovute a causa di forza maggiore quali impraticabilità delle piste, fiumi in piena o simili.
Le strutture di pernottamento sono riferite NON a precise localitá ma al loro distretto di appartenenza. A causa della limitata disponibilità ricettiva e della crescente domanda turistica verso l'Islanda, l'articolazione delle tappe e le sistemazioni possono subire modifiche.
ITINERARIO:
1° giorno: ITALIA / Islanda
Arrivo individuale all’aeroporto internazionale di Keflavik e trasferimento in flybus (bus di linea) in albergo a Reykjavik (50 km).
2° giorno: Giornata dedicata al famoso “Circolo d’oro”. Prima tappa è il Parco nazionale di Thingvellir sito che presenta un duplice interesse: storicamente è la sede del primo parlamento islandese, geologicamente è il luogo dove la frattura tra la placca nord-americana e quella europea è maggiormente apprezzabile. Proseguiamo verso la zona geotermica di Geyser per assistere alle bizzarre eruzioni di Strokkur. Pochi chilometri dopo Gullfoss: la cascata più famosa d’Islanda, che si tuffa con un salto di 20 metri nel canyon del Hvità dominato in lontananza dal ghiacciaio Langjokull. Si raggiungerà quindi, dopo aver visitato la medioevale fattoria vichinga di Stong, la sorprendente oasi verde di Giàn.
3° giorno: Transiteremo oggi sulla pista verso nord accessibile solo con mezzi 4x4: la Sprengisandur una delle due antiche piste, che attraversano l’Islanda da nord a sud. Itinerario tra immensi deserti di sabbia lavica, spesso in quota, circondato costantemente dai ghiacciai Tungnafellsjökull e l’Hofsjökull. Lasciandoci alle spalle una delle zone più remote d’Islanda raggiungeremo la splendida cittadina di Akureyri adagiata tra montagne innevate fino ad estate inoltrata e il lungo lo Eyjafjordur, suggestivo fiordo della costa nord.
4° giorno: Il lago Myvatn è un centro turisticamente molto appetibile grazie ad una storia geologica molto lunga e complessa che gli ha reso un’invidiabile varietà di formazioni: pseudo crateri, grotte con pozze d’acqua calda, enormi crateri (Hverfell ), vulcani e i caratteristici “pilastri lavici” di Dimmuborgir. Imperdibile è Krafla, perfetta materializzazione di come ci s’immagina l’inferno, con i suoi sterminati campi di lava da recenti eruzioni, e sede di una centrale geotermica. Uno stupendo percorso off-road ci porterà quindi, verso l’interno dell’Islanda, tra infiniti campi di lava, deserti di pomici e verdi oasi; guaderemo limpidi fiumi, fino ad arrivare al cospetto dell’Herdubreid maestosa montagna di palagonite, risultato di un’antica eruzione subglaciale.
5° giorno: Un breve e facile trekking ci condurrà alla indimenticabile immensa caldera di Askja oggi riempita dalle acque di un lago fino alle viscere della camera magmatica, al cui interno, da un’altra bocca del vulcano, sorge un secondo lago, più piccolo e di diverso colore. Il tour continuerà in off-road attraverso gli sterminati altopiani islandesi costellati da valli verdeggianti, fiumi glaciali e vertiginose cascate fino a condurci ai superbi fiordi dell’est, dove il mare si insinua dolcemente lungo le alte coste frastagliate.
6° giorno: Ritornati sulla Ring road, l’itinerario odierno ci svelerà alcune delle perle più preziose d’Islanda nascoste nelle pieghe del più grande ghiacciaio europeo: il Vatnajokull. Avremo una perfetta panoramica sullo Skeidaràrsandur, che solo un decennio fa, causa un’eruzione subglaciale, fu teatro di una spettacolare alluvione che riversò, grazie ad un’immensa massa d’acqua, enormi blocchi di ghiaccio per un’area di molti chilometri quadrati. Ci addentreremo poi lungo le sue lingue di ghiaccio che si prolungano cercando il mare, esploreremo alcune delle sue lagune glaciali, formatesi per il ritiro dei ghiacci, tra le quale spicca la spettacolare Jökullsàrlon, brulicante di enormi icebergs e popolata di foche curiose e sterne artiche. Raggiungeremo quindi il parco di Skaftafell, alla base della vetta più alta d’Islanda, dove visiteremo Svartifoss, cascata che scorre su una nera parete di colonne basaltiche.
7° giorno: A pochi km dalla costa sud scopriamo Laki, famosa zona vulcanica che annovera eruzioni tra le più catastrofiche dell’umanità: si ritiene che la linea di crateri che si estende per decine di chilometri, nel 1783, abbia prodotto più lava di ogni altra singola eruzione sulla terra, causando distruzione e morte tra gli abitanti, tale da far considerare alle autorità danesi (che governavano a quei tempi l’Islanda) la possibilità di evacuare l’isola. Visuali inconsuete di incredibile bellezza a 360° sotto lo sguardo vigile del più vasto ghiacciao europeo.
8° giorno: Seguendo un imperdibile tragitto fuoristrada caratterizzato dall’attraversamento di numerosi fiumi raggiungeremo “la tavolozza di colori d’Islanda”, Landmannalaugar. Qui in uno scenario da fiaba tra montagne multicolori di riolite e placidi ruscelli sarà possibile rilassarsi nella piscina naturale d’acqua calda della zona e passeggiare tra inconsueti giardini di lava e fumarole. Continueremo poi, di nuovo in off-road tra immensi campi lavici dove si avrà modo di apprezzare l’Hekla, il vulcano più famoso ed attivo d’Islanda.
9° giorno: La giornata spazierà dalle Highlands islandesi dove si nascondono inaspettati paesaggi lunari con alte dune di sabbia nera, che svelano al viaggiatore, che progressivamente vi si accosta, deliziosi laghetti blu cobalto che, sotto l’apparente calma delle loro acque cristalline, celano la potenza distruttiva di un sistema vulcanico: Veidivotn, fino alla costa sud. Qui sosteremo alla caratteristica e spettacolare cascata di Seljalandfoss: seguendo un breve sentiero sarà possibile camminare dietro la massa d´acqua e quindi affronteremo la nostra ultima avventura: Thosmork valle glaciale ai piedi di due giganti di ghiaccio: Eyafjallajokull e Mjrdasjokull. L’itinerario esclusivo, per ottimi mezzi 4x4, raggiungerà dapprima il Gigjokull, ghiacciaio che domina una spettacolare e spettrale laguna glaciale, per poi addentrarsi tra sinuosi fiumi glaciali nelle viscere dell’Islanda primordiale fino in fondo alla verde valle che prende il nome dal dio del tuono Thor. In serata raggiungeremo Reykjavik.
10° giorno: ISLANDA/Italia
Trasferimento in flybus (bus di linea) all’aeroporto di Keflavik in tempo utile per il volo di rientro.
PREZZO PER PERSONA (minimo 6 persone): 1.950
Suppl. singola solo a Reykjavik: 70
- riduzione per prenotazioni entro Pasqua - 130
RIDUZIONE PER CHILD INFERIORI 12 ANNI
per il tour di 10 gg. euro - 250
La quota include:
- Trasferimento da e per l’aeroporto di Keflavik in flybus (bus di linea)
- Guida italiana in grado di fornire nozioni storiche, geologiche e naturalistiche;
- Visite ed escursioni come da programma in Superjeep: fuoristrada tipicamente islandese appositamente modificato per il terreno difficile, con assetto rialzato, gomme maggiorate, snorkel ed altre dotazioni di sicurezza come trasmettitore vhf e gps; altri veicoli in carovana al seguito sono 4x4
- 2 notti a Reykjavik in camera doppia con servizi privati in pernottamento e prima colazione.
- durante il tour, con il proprio sacco a pelo sistemazioni in cottage, guesthouse, fattorie (in camere doppie con servizi condivisi) o rifugi (in camere multiple), servizi in comune e uso cucina.
- pensione completa (i pranzi consistono in brevi spuntini al sacco) durante il tour dalla cena del 2° giorno fino al pranzo del nono giorno con pasti preparati con la collaborazione del gruppo
Non include:
- Passaggio aereo a/r dall’Italia per Reykjavik e relative tasse aeroportuali (contattateci per la quotazione)
- le cene del primo e del nono giorno a RKV ed il pranzo del secondo giorno
- bevande, ingressi ove richiesti, mance ed extra in genere;
- Equipaggiamento personale;
- Tutto quanto non specificato.
NB: I partecipanti dovranno preparare i propri pranzi al sacco e organizzare ed aiutare alla
preparazione della cena.
Attrezzatura richiesta:
Sacco a pelo personale obbligatorio (sufficiente un modello leggero e poco ingombrante), asciugamani
Consigliati: giacca e copri pantalone antivento ed impermeabili, berretto, guanti, scarponcini da escursionismo.
Assoluto divieto di valigie rigide e che superino i 15 kg.
Per maggiori informazioni inviate un messaggio.
Islanda in Superjeep...… Goða ferð!
13 giorni/ 12 notti
4 -16 agosto 2010
Itinerario in 4x4 che ha nella completezza e originalità il suo punto di forza, lontano dalle classiche rotte turistiche, sempre alla ricerca degli intimi segreti e delle leggi che dominano il mondo naturale… in nessun’altra parte del globo la natura è così mutevole e multiforme…
Il tour regalerà :
- i tragitti fuoristrada più entusiasmanti d’Islanda;
- la magia di una notte su una isoletta sperduta in pieno oceano che sembra essere stata dimenticata dal tempo: la romantica Flatey;
- spiagge multicolori, alte scogliere brulicanti di uccelli e l’isolamento dei sinuosi e spettacolari Fiordi Occidentali;
- il Nord al confine con il Circolo Polare Artico: Akureyri adagiata in splendida posizione sull’ Eyjafjordur, Myvatn con i suoi molteplici sistemi vulcanici;
- cascate, spiagge nere, immensi ghiacciai, maschere pacifiche dal cuore infuocato, e le loro incredibili lagune glaciali, lungo la Costa Sud;
- gli sterminati deserti lunari, fantastiche e sempre differenti formazioni laviche degli Altopiani Centrali islandesi;
- le aree geotermiche più belle d’Islanda: Geysir, Askja, Landmannalaugar e Krafla;
Il mezzo usato, fuoristrada modificato per il difficile terreno islandese, il numero limitato dei partecipanti, l’accurata scelta delle sistemazioni che uniscono al comfort la suggestione dell’ambiente in cui sono immerse, l’esperienza pluriennale di una esperta guida italiana saranno capaci di suscitare emozioni tanto uniche quanto indimenticabili.
NOTA: l’itinerario presentato é indicato per persone con una normale abitudine alle escursioni; non necessita quindi di particolari capacità alpinistiche né di particolari attrezzature. Veramente importanti sono una buona protezione dal vento e dalla pioggia (consigliati: giacca e copri pantalone antivento ed impermeabili), sacco a pelo personale obbligatorio (sufficiente un modello leggero e poco ingombrante) e asciugamani per i pernottamenti nei rifugi, negli ostelli, nelle fattorie ecc. (fattorie e ostelli sono normalmente riscaldati e dotati di servizi in comune, mentre i rifugi di montagna sono più spartani!), berretto, guanti e scarponcini: capi d’abbigliamento necessari a qualsiasi escursionista; da non dimenticare però il costume da bagno! Assoluto divieto di valigie rigide e che superino i 15 kg.
ATTENZIONE: sono previste passeggiate giornaliere di varia durata e l’itinerario potrebbe subire delle modifiche dovute a causa di forza maggiore quali impraticabilità delle piste, fiumi in piena o simili.
Le strutture di pernottamento sono riferite NON a precise localitá ma al loro distretto di appartenenza. A causa della limitata disponibilità ricettiva e della crescente domanda turistica verso l'Islanda, l'articolazione delle tappe e le sistemazioni possono subire modifiche.
ITINERARIO:
4 agosto: ITALIA / Islanda
Arrivo individuale all’aeroporto internazionale di Keflavik e trasferimento in flybus (bus di linea) in albergo a
Reykjavik (50 km).
5 agosto: il tour prende il via con la visita al Parco nazionale di Thigvellir. Il parco, oltre ad essere la sede dell’antico parlamento islandese, é geologicamente molto interessante, perché qui è particolarmente visibile una lunga frattura nella crosta terrestre provocata dal lento ma inesorabile allontanamento tra la placca europea e quella nord americana. Visita della famosissima area geotermica di Geysir. Qui, lo Strokkur, geyser instancabile, ci meraviglierà con l’incredibile spettacolo di sbuffi d’acqua bollente che possono raggiungere i 35 metri di altezza. Si procederà poi alla volta della mitica Gullfoss, che si inabissa con un salto di circa 20 metri, nel canyon formato dal Hvità, fiume glaciale che nasce dal maestoso ghiacciaio Langjokull, visibile a poca distanza. Si procederà quindi lungo Kaldidalur interessante fuoristrada che si snoda tra vulcani a scudo, immense colate laviche e ghiacciai, che ci condurrà alla Penisola dello Snaefellness. Pernottamento.
6 agosto: ci inoltriamo nella penisola dello Snaefellsnes. Questa penisola, protesa nell’oceano per 100 km, è dominata dallo Snaefellsjökull, ghiacciaio alto 1446m, quasi totalmente circondato dal mare. Il periplo di questa penisola, oltre alla spettacolarità dei paesaggi dominati dal ghiacciaio, è interessante da un punto di vista geologico: incontreremo enormi formazioni di basalto colonnare, vulcani e migliaia di piccole isole. Dopo una breve visita di Stykkishòlmur, delizioso paese della costa nord dello Snaefellsnes, ci imbarchiamo sul traghetto per una splendida navigazione tra una miriade di piccole isole, accompagnati da una vivace avifauna. Sbarcheremo sull’isola di Flatey l’unica abitata tra le migliaia al centro dell’arcipelago del Breidafjordur; in nessun altro luogo in Islanda si può rivivere cosi intensamente l’esclusiva atmosfera del passato ed il romantico “isolamento “ di un tempo. Pernottamento sull’isola.
7 agosto: in mattinata riprendiamo la navigazione verso i fiordi occidentali. Questi trascurati dal turismo da grandi numeri solamente per le difficoltà d’accesso, offrono invece panorami unici e straordinari grazie alla loro storia geologica, la più antica d’Islanda. Candide spiagge multicolori in un mare cristallino (spettacolare è un’enorme spiaggia di finissima sabbia rosa) daranno la sensazione di essere su una calda isola tropicale, le scogliere di Làtrabjarg, alte anche più di 400 m, ospitano migliaia di uccelli marini, tra cui la buffa pulcinella di mare. Pernottamento su uno dei fiordi.
8 agosto: proseguiamo sui West Fiords verso nord attraversando un altopiano innevato fino a stagione inoltrata, con scorci spettacolari nel blu dei fiordi sottostanti. Sosta alla bellissima cascata Dynjandi, al villaggio di pescatori Flateyri, fino ad arrivare ad Isafjordur. Posta su una lingua di terra protesa nelle acque di un romantico fiordo, questa cittadina dalla lunga storia, grazie anche alla sua posizione, forse la più spettacolare d’Islanda, ha un fascino che la rende unica. Pernottamento.
9 agosto: percorrendo una strada suggestiva che costeggia i numerosi fiordi del nord, raggiungeremo attraverso un altopiano il villaggio di pescatori di Holmavik, buon testimone di come doveva essere la vita in ogni paese d’Islanda solo qualche decennio fa. Percorreremo, ricollegandoci alla Ring Road n. 1, la costa nord fino a raggiungere Akureyri, splendida città (la seconda d’Islanda) ai piedi di montagne innevate per molti mesi, e bagnata dalle acque del lungo Eyjafjordur, sicuramente il più bel fiordo della costa nord. Pernottamento
10 agosto: da Akureyri proseguiamo verso ovest fermandoci alla mitica cascata Godafoss.
Pochi chilometri e giungiamo al lago Myvatn, centro turisticamente molto ambito grazie ad una storia geologica molto lunga e complessa che gli ha reso un’invidiabile varietà di formazioni: pseudocrateri, grotte con pozze d’acqua calda, enormi crateri (Hverfell), vulcani e i caratteristici “pilastri lavici” di Dimmuborgir……Imperdibile è Krafla, perfetta materializzazione di come ci s’immagina l’inferno, con i suoi sterminati campi di lava da recenti eruzioni, e sede di una centrale geotermica. Pernottamento.
11 agosto: uno stupendo percorso off-road ci porterà verso l’interno dell’Islanda, tra infiniti campi di lava, deserti di pomici e verdi oasi; guaderemo limpidi fiumi, fino ad arrivare al cospetto dell’Herdubreid, maestosa montagna di palagonite, risultato di un’antica eruzione subglaciale. Infine ecco l’immensa caldera di Askja oggi riempita dalle acque di un lago fino alle viscere della camera magmatica, al cui interno, da un’altra bocca del vulcano, sorge un
secondo lago, più piccolo e di diverso colore. Pernottamento.
12 agosto: l’itinerario di oggi ci porterà su una delle due piste usate nell’antichità che tagliano l’Islanda da nord a sud: la Sprengisandur. Questo tragitto tra sconfinati deserti neri, attraversa il passo di oltre 800 m (quota che a queste latitudini supera talvolta il limite delle nevi perenni) tra due ghiacciai, il Tungnafellsjökull e l’Hofsjökull,
sicuramente una delle zone più remote d’Islanda. Pernottamento.
13 agosto: la giornata inizia con l’antica fattoria vichinga di Stöng fino a svelare l’inaspettata oasi di Gjàn. Seguendo poi un itinerario completamente off-road, si avrà modo di lasciarsi sedurre dalla regina delle montagne islandesi: l’Hekla, il vulcano più famoso ed attivo d’Islanda. Si raggiunge quindi “la tavolozza di colori d’Islanda”, Landmannalaugar, dove tra montagne policrome di riolite sarà possibile rilassarsi nella piscina naturale d’acqua calda della zona e passeggiare tra inconsueti giardini di lava e fumarole. Continuando l’imperdibile tragitto fuoristrada dai 1000 guadi, usciremo sulla costa sud. Pernottamento.
14 agosto: raggiungiamo il Vatnajökull, il più grande ghiacciaio europeo, con le sue lingue glaciali a livello del mare, la scenografica Jökullsàrlon, laguna brulicante di enormi icebergs, il parco di Skaftafell, dove visiteremo Svartifoss, cascata che scorre su una nera parete di colonne basaltiche. Avremo una perfetta panoramica sullo Skeidaràrsandur, che solo un decennio fa, causa un’eruzione subglaciale, fu teatro di una spettacolare alluvione che riversò, grazie ad un’immensa massa d’acqua, enormi blocchi di ghiaccio per un’area di molti chilometri quadrati. Pernottamento.
15 agosto: il tour continua lungo la costa sud che ci fornirà una serie di infinite sorprese, tra le quali: visita a Dyrhòlaey ridente faro che domina un magnifico arco naturale su sterminate spiagge di sabbia nera, sosta alla caratteristica e spettacolare cascata di Seljalandfoss: seguendo un breve sentiero sarà possibile camminare dietro la massa d´acqua. Skogafoss: cascata di 60 mt tra le piú impressionanti e leggendarie d’Islanda. Arrivo a Reykjavik
e cena libera.
16 agosto: ISLANDA/Italia
Trasferimento in flybus (bus di linea) all’aeroporto di Keflavik in tempo utile per il volo di rientro.
PREZZO PER PERSONA (minimo 6 persone): 2.490
Suppl. singola solo a Reykjavi 70
- riduzione per prenotazioni entro Pasqua - 130
RIDUZIONE PER CHILD INFERIORI 12 ANNI
per il tour di 13 gg. euro - 300
La quota include:
- Transferimento da e per l’aeroporto di Keflavik in flybus (bus di linea)
- Guida italiana in grado di fornire nozioni storiche, geologiche e naturalistiche;
- Visite ed escursioni come da programma in Superjeep: fuoristrada tipicamente islandese appositamente modificato per il terreno difficile, con assetto rialzato, gomme maggiorate, snorkel ed altre dotazioni di sicurezza come trasmettitore vhf e gps; altri veicoli in carovana al seguito sono 4x4
- 2 notti a Reykjavik in camera doppia con servizi privati in pernottamento e prima colazione.
- durante il tour, con il proprio sacco a pelo, sistemazioni in cottage, guesthouse, fattorie (in camere doppie con servizi condivisi) o rifugi (in camere multiple, servizi in comune) e uso cucina.
- Pensione completa (i pranzi consistono in brevi spuntini al sacco) durante il tour dalla cena del 2° giorno fino al pranzo del dodicesimo giorno con pasti preparati con la collaborazione del gruppo;
- Traghetto da Stikkysholmur ai Fiordi Occidentali
Non include:
- Passaggio aereo a/r dall’Italia per Reykjavik e relative tasse aeroportuali (contattateci per la quotazione)
- Le cene del primo e del dodicesimo giorno a RKV ed il pranzo del secondo giorno
- Bevande, ingressi ove richiesti, mance ed extra in genere;
- Equipaggiamento personale;
- Tutto quanto non specificato.
NB: I partecipanti dovranno preparare i propri pranzi al sacco e organizzare ed aiutare alla
preparazione della cena.
Attrezzatura richiesta:
Sacco a pelo personale obbligatorio (sufficiente un modello leggero e poco ingombrante),
asciugamani.
Consigliati: giacca e copri pantalone antivento ed impermeabili, berretto, guanti, scarponcini da escursionismo, costume da bagno.
Assoluto divieto di valigie rigide e che superino i 15 kg.
Per maggiori informazioni inviate un messaggio.
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