Elezioni in Islanda
Il 30 maggio 2010 si sono svolte le elezioni municipali in diverse città islandesi.
A Reykjavik il nuovissimo partito denominato Best Party (1)– fondato da attori e musicisti privi di esperienza politica, ha ottenuto il 35% dei voti e 6 seggi. L’Independence Party ha ottenuto il 34% e 5 seggi (due in meno) I Social Democrats hanno perso un seggio col 20% dei voti.
Il Left Green Movement ha ottenuto il 7% ed un solo seggio, perdendo uno dei due che avevano; infine il Progressive Party ha ottenuto il 3% ed ha perso l’unico seggio che aveva.
Il leader del Best Party, il comico Jon Gnarr, ha detto che i vari partiti non devono avere timore di lavorare con il suo; il Best Party si propone infatti di consultarsi con i vari partiti per formare una coalizione, fermo restando che il sindaco dovrà appartenere al Best Party.
Ad Akureyri, la lista Akureyri Residents ha raggiunto la maggioranza con 6 seggi mentre l’Independence Party ha perso più del 18% dei voti e 3 seggi, i Social Democrats hanno perso il 14 % dei voti e 2 seggi. Le rimanenti liste, City List, Progressive Party, Independence Party, Social Democrats e Left Greens hanno ottenuto un solo seggio ciascuno.
Nelle altre cittadine la situazione è risultata essere analoga.
Il Primo Ministro Signora Johanna Sigurdardottir, ha annunciato che queste elezioni locali hanno colpito i grossi partiti a livello nazionale, dando inizio al processo di smantellamento dei 4 partiti principali islandesi.
(1) The Best Party (Il Partito Migliore) è nato nel panorama politico islandese circa sei mesi fa come movimento di protesta contro istituzioni politiche e finanziarie tradizionali, ritenute responsabili della gravissima crisi politica ed economica che attanaglia l’isola. La nuova formazione è risultata il primo partito della capitale.
The Best Party ha candidato attori, musicisti, casalinghe, personaggi dello spettacolo; si è avvalso abbondantemente di YouTube per la propria campagna elettorale ed ha pubblicato un video ufficiale per le elezioni dal titolo ‘Noi siamo i migliorì” sulle note della notissima canzone "Simply the best”
Gli elettori islandesi, ancora sotto a shock per i risultati dell’inchiesta parlamentare che ha rivelato le connessioni tra alcuni politici e i banchieri responsabili della colossale crisi economica del 2008, hanno ovviamente espresso un voto di protesta contro la classe politica.
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